Eliminazione graffiti e scritte vandaliche

Nonostante le severe misure adottate dalle istituzioni nei confronti di chi aggredisce il patrimonio pubblico e privato, i “graffitari” restano una vera e propria piaga sociale.

 

Danneggiano  solitamente  totem pubblicitari, cartelli stradali, vetrine e saracinesche dei negozi, campane dei rifiuti, mezzi pubblici, mattoni faccia a vista, muri e pareti.

Le "pitture" utilizzate dai graffitari sono per la maggior parte costituite da bombolette aerosol e da pennarelli, contenenti resine reticolanti o termoplastiche.

Per la rimozione esistono due metodi efficaci:

- il metodo "meccanico" di sabbiatura o micro sabbiatura mediante l’uso di polveri leggermente abrasive, affidato a personale esperto, equipaggiato con speciali attrezzature e macchine "idropulitrici";

- metodo "chimico-fisico" a base di solventi che vengono applicati sulla
superficie e poi rimossi, mediante risciacquo, insieme con il materiale
imbrattante.

Per la protezione invece si farà uso di una vernice assolutamente  invisibile e incolore che, applicata sulle superfici dei muri puliti, consente di rimuovere eventuali tags con una semplice spruzzata di acqua.

Alcune di queste vernici garantiscono una efficacia protettiva anche a distanza di molti anni.

Inoltre i prodotti utilizzati sono di tipo bio-compatibile, non contengono solventi tossici nè sostanze corrosive.